La vicenda di Gesù nei “misteri del rosario” -IV Misteri gloriosi 42
42. La Chiesa di Pietro
Gesù l’abbiamo visto solo durante i quaranta giorni trascorsi nel deserto e poi quando si appartava per immergersi nel suo colloquio col Padre. Altrimenti non era mai solo e intuiamo che anche la solitudine della preghiera era in funzione di una più grande efficacia di intervento nel mondo a cui sapeva mandato. E la gente lo ha sempre visto con i suoi discepoli; solo nella passione fu completamente solo. Ma la grande preoccupazione dell’istante supremo della sua vita fu in funzione dei suoi che restavano e con loro riprese subito il rapporto dopo la risurrezione. Erano solo undici e volle che tornassero a essere dodici, come li aveva voluti fin dall’inizio. Tra di loro ognuno conservava le sue caratteristiche e un compito personale da svolgere (è vera l’osservazione scherzosa di chi dice che Gesù non usava la fotocopiatrice), che non rispondeva a un criterio di meritocrazia ma alla scelta imperscrutabile di Gesù stesso. Pietro ha ricevuto un incarico particolare, suggellato dall’incontro più trepidante seguito alla grande pesca raccontata da san Giovanni (cap. 21). All’amico che lo aveva rinnegato Gesù non ricordò la sua colpa; lo invitò solo a rendersi conto dell’amore che lui nutriva per il suo Maestro, addirittura «più di costoro» (Gv 21,15). In questa pedagogia dell’amore che non si preoccupa di sapere niente del passato ma solo avvia all’accoglienza del più grande atto di fiducia che il suo Signore potesse compiere: l’affidamento di quelle “pecore” per le quali lui stesso «dà la vita» (Gv 10,15 e 21,16-17). Pietro non sarà il padrone, neppure l’unico pastore, perché tra i discepoli di Gesù tutti avranno la loro responsabilità. Le voci fondamentali del loro compito Gesù risorto le ha enunciate come impegno di annuncio, testimonianza, amministrazione del battesimo, perdono dei peccati. Lo Spirito illustrerà, nel corso della vita di questa famiglia sempre più numerosa (Gesù vorrebbe farla coincidere con l’umanità intera), la realizzazione fedele degli impegni lasciati in eredità da Gesù.
Letture bibliche Mt 28,18-20; Gv 20,21-23; 21,16-17.
Intenzione Per tutte le intenzioni del Papa.
Proposito Impegno a sostenere il Papa nella preghiera e nelle conversazioni.
Opere citate
Ghiberti, G. (2016). LA VICENDA DI GESU’ NEI “MISTERI” DEL ROSARIO. Cantalupa: Effatà editrice.
Per ordinare copie del libro è possibile contattare direttamente:
Effatà Editrice
Via Tre Denti, 1
10060 Cantalupa (Torino)
Tel. 0121 353452 Fax 0121 353839
E mail. info@effata.it
www.effata.it